FAQ

L’accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016 indica che la modalità e-learning per la FORMAZIONE dell’RLS non è consentita, fatto salvo diverse indicazioni del CCNL.

Il mancato aggiornamento triennale da parte del lavoratore incaricato, entro i termini previsti, non determina la perdita della nomina e quindi l’obbligo di ripetere l’intero corso, ma la sospensione del compito fino al completamento dell’aggiornamento, come indicato dal DM 388/2003.

 

Nel D. Lgs 81/2008 si compara studenti e tirocinanti a lavoratori, di conseguenza è obbligo provvedere alla formazione necessaria per lo svolgimento della mansione attribuita, da parte della scuola o dalle strutture ospitanti.
CONSULENZA

L’acronimo RLSSA identifica il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza, Salute e Ambiente. In alcuni contratti collettivi, in particolar modo quello chimico, l’RLS ha ampliato le proprie competenze anche in ambito ambiente e sicurezza. Per questa figura è stato sancito negli accordi stabiliti dal CCNL un’adeguata formazione, come indicato anche nel comma 11 dell’art. 37 del D. Lgs. 81/08, stabilendone le modalità, la durata e i contenuti.
GVS81, esperta nel settore chimico, annovera nella propria offerta formativa specifici corsi dedicati alla formazione di queste particolari figure.
Se la macchina è marcata CE, la stessa non ha scadenza. Il fabbricante della macchina ha la responsabilità di renderla conforme ai requisiti legislativi, mentre l’utilizzatore avrà il compito di mantenerla efficiente. La marcatura CE rimane valida finché la macchina non è soggetta a significativi interventi che introducono rischi non presenti originariamente.
Come indicato nell’art. 35 del D. Lgs. 81/08, il Datore di lavoro ha il compito di convocare la riunione periodica di prevenzione e protezione con cadenza annuale o in caso di significative variazioni dei rischi, in aziende o siti produttivi con almeno 15 lavoratori. Il non rispetto di tale obbligo è soggetto a sanzione penale dell’ammenda da 2.192 a 4.384 euro, come previsto dall’art. 18, comma 1, lett. V).

L’inserimento di una sostanza all’interno della Candidate List genera obblighi particolari per produttori, importatori, utilizzatori a valle o distributori:

  • In caso di una sostanza (in quanto tale o componente di una miscela) inclusa nel Candidate list, si ha l’obbligo di trasmettere una scheda con i dati di sicurezza all’utilizzatore a valle o al distributore, se non già prevista ai sensi del REACH.
  • Con una miscela non classificata come pericolosa si ha l’obbligo di fornire all’utilizzatore o al distributore, su richiesta, una scheda dati se la miscela contiene una sostanza presente nel Candidate List in concentrazione individuale > allo 0,1% (p/p).
  • In caso di articoli contenenti sostanze inserite nel Candidate List con un valore di concentrazione > allo 0,1%, si devono trasmettere le informazioni in possesso all’utilizzatore o al distributore e, su richiesta, anche al consumatore entro 45 giorni dal ricevimento della richiesta. In particolare, produttori e importatori di questi articoli devono notificare all’ECHA la presenza di sostanze SVHC entro i sei mesi successivi all’inclusione della sostanza nella Candidate List.